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MAG 6 Obiezione monetaria e finanza critica
Proposte per una economia conviviale

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Una rete di persone, gruppi, imprese, che intendono relazionarsi in modo equo e solidale, condividendo ciò che sono e ciò che hanno (denaro, tempo, competenze, informazioni, prodotti, servizi), unendosi su valori comuni (pace, solidarietà , ecologia, intercultura, critica al modello economico dominante), ma valorizzando al massimo le proprie diversità, lavorando insieme per il benessere della collettività.

 

Siamo realisti… vogliamo l’impossibile!

“Finanziamenti a tasso zero!” Nella società del profitto, un’ipotesi simile sarebbe una contraddizione in termini, tanto che, solo per il fatto di immaginarla, si verrebbe stigmatizzati come faceti, deliranti o addirittura eversivi provocatori. Le persone serie, viene detto da ogni dove, non mettono in discussione le fondamenta dell’ordine economico e quindi quelle della società.
Noi di Mag 6 non siamo burloni deliranti e nemmeno eversivi provocatori, eppure, pur considerandoci seri (ma non seriosi…), le fondamenta di quest’ordine economico dominato dalle logiche del profitto le mettiamo da sempre in discussione, tanto che in fondo a quel messaggio: “Finanziamenti a tasso zero!”, vogliamo riuscire prima o poi a mettere la nostra firma.

È un sogno? Sì, è un sogno, ma non un’illusione e proprio perché qui in Mag 6 siamo sognatori e non degli illusi, sappiamo che la strada da percorrere è ancora lunga: però, con altrettanta certezza, sappiamo che la strada c’è, è vera, concreta, non è un miraggio. Lo prova il fatto che, attraverso la raccolta di liberi contributi da parte dei soci, abbiamo già potuto portare il tasso d’interesse 2014 dall’8,5% al 7,9%, cosa questa che ha permesso di ridurre di circa 10.000 euro gli oneri finanziari a carico dei soci finanziati. È un primo piccolo passo che però ci indica, una volta di più, che il “sogno della Mag”, così come è successo negli ultimi ventisette anni, da quando cioè la Mutua Autogestione di Reggio Emilia è nata, è veramente capace, attraverso l’approccio critico e creativo allo strumento finanziario, di produrre pratiche concrete capaci di cambiare la vita delle persone: promuovendo economie differenti, concependo il denaro come bene comune, attivando prassi di cambiamento sociale e culturale in relazione con chi si ribella di fronte alla rassegnazione che fa del profitto e delle ingiustizie il pensiero unico del presente.

Da soli non siamo nessuno, insieme possiamo fare tutto” (come diceva qualcuno…): pensate che se ciascuno degli oltre 1400 soci di Mag6 versasse 50 euro l’anno (pari a poco più di 4 euro al mese…), ci doteremmo di una cifra pari a circa 70mila euro e ciò significherebbe abbassare indicativamente al5,3% il tasso di interesse a carico dei soci finanziati e, parallelamente, partecipare attivamente per il 37%alla sostenibilità economica della cooperativa.

Già, si potrebbe domandare qualcuno, ma perché, in tempi certamente non facili quali quelli attuali, dovrei “regalare” euro alla Mag6? Semplice, perché in realtà non sarebbe un regalo a Mag 6 ma a se stessi…
Versare liberalità a favore della sostenibilità economica di Mag 6 svincolandola dal tasso di interesse sui prestiti significa, infatti, prima di tutto favorire la nascita o lo sviluppo di progettualità (d’impresa, sociali, culturali, ecc.) che, operando in un’ottica di cambiamento sociale e di miglioramento della qualità della vita sul territorio, offrono a tutti noi non solo la possibilità di usufruire di beni e servizi che non ci rendono complici e vittime delle perverse logiche che regolano il mercato (sfruttamento dei lavoratori, inquinamento ambientale, distruzione del territorio… solo per citarne alcune), ma di favorire la sostenibilità economica di Mag 6. Ciò significa permettere alla cooperativa, da un lato, di continuare a favorire la nascita e facilitare lo sviluppo di quelle progettualità che sentiamo vicine al nostro modo di rapportarci con la realtà (a oggi Mag 6 ha finanziato oltre 200 realtà produttive e associative), e dall’altro, di incentivare anche tutti quegli ambiti relazionali e operativi che, ad esempio, negli ultimi anni hanno portato alla nascita:
 della Rete economica a prezzo agevolato (REPA), che consente a tutti i soci di risparmiare sull’acquisto di prodotti e servizi da parte dei soci finanziati che aderiscono alla Rete e quindi, nel tempo, avere la possibilità di “recuperare” in tutto o in parte il denaro versato come liberalità;
 del BUS, il Buono d’uscita solidale, lo strumento di politica monetaria sociale che non crea debito, non ha scopo di lucro e, promuovendola, sostiene l’economia solidale dando ai soci, nel contempo, la possibilità di acquistare beni e servizi con uno sconto minimo del 30% (e quindi, ancora una volta, di ridurre la necessità di denaro), oltre che partecipare, alla crescita di un’economia solidale che permette di restituire la ricchezza, ridistribuendola, alla collettività che l’ha prodotta;
 della Bottega per nulla, nella quale beni e servizi dei soci possono essere scambiati (o prestati), senza l’uso di denaro.

Vi sembra poco?

Oggi, oltretutto, le nuove norme definite dal Testo Unico Bancario impongono restrizioni all’agire degli operatori della finanza mutualistica (vincoli vari e limitazioni alla possibilità di fare prestiti), al punto che Mag 6 si troverà in forti difficoltà nel proseguire la sua attività continuando ad affidare il proprio sostentamento ai soli tassi d’interesse così come è stato sinora.
Anche in questo caso, le liberalità dei soci verso Mag 6 possono quindi contribuire in maniera significativa ad arginare gli effetti devastanti di una politica miope succube dei poteri “forti” e ormai lontana anni luce dalle persone e dai loro bisogni.
Sono comunque molti i modi per partecipare attivamente alla vita e al sostentamento di Mag 6: uno di questi, per esempio, è mettere a disposizione dei soci i propri saperi nell’ambito di giornate di studio o di seminari e destinare i costi di iscrizione dei partecipanti alla sostenibilità della cooperativa. È un’idea tra le molte che si possono immaginare, siamo convinti infatti che, facendo propria la filosofia del “sostengo ciò a cui tengo”, ogni socio “scatenando” la propria creatività possa suggerire altre azioni e iniziative originali che contribuiscano a dare forza al nostro lavoro. E lo sapete: in Mag 6 le idee creative sono sempre ben accette…
C’è pero ancora un’altra risposta a quella domanda “Perché dovrei regalare euro alla Mag 6?”
Perché, per quanto possa sembrare paradossale rispetto ai modelli di dipendenza che ci “insegnano” quotidianamente, il mondo è nelle nostre mani: che ci piaccia o no, sono anche le nostre piccole e grandi scelte quotidiane che lo costruiscono oppure che lasciano ad altri il compito di costruirlo per noi. Del mondo che abbiamo attorno, portiamo la responsabilità e anche solo mettere qualche piccolo granellino di sabbia negli ingranaggi di questo sistema delle merci e del denaro (per esempio, appunto, dando credibilità e aiutando chi “viaggia in direzione ostinata e contraria” nel lavoro e nella vita rispetto alle logiche del profitto), dà respiro e forza a chi non si rassegna al “pensiero unico” della realpolitik capitalista.
Un altro mondo effettivamente è possibile sognarlo e soprattutto costruirlo insieme a chi lo sogna con noi, pezzo per pezzo, giorno dopo giorno.
Sì, si può fare e noi di Mag 6 cerchiamo di farlo tutti i giorni; il nostro è un vascello sempre contro vento ma sempre in movimento e soprattutto è capace di ingrandirsi e irrobustirsi mentre naviga grazie a tutti quelli che, credendo nelle rotte scelte e nei porti di destinazione privilegiati, si fanno “marinai” o anche semplici compagni di viaggio nel nostro “puntar la prua” verso gli orizzonti che vogliamo raggiungere.
Per questo vogliamo “l’impossibile”… perché siamo realisti…

Possibili modalità di sostegno continuativo:

1. Mandato di addebito permanente sul proprio c/c (fino a revoca)

2. R.I.D. bancario c/o il proprio istituto

3. Passando dalla sede di MAG 6 e lasciando i contanti

IBAN MAG 6 c/o BANCA POPOLARE ETICA:
IT 92H 05018 02400 000 000 100 550
causale: Liberalità

Una volta presa la decisione e data la disposizione, comunicatecela scrivendo a felix@mag6.it, così da permetterci di pianificare al meglio il nostro bilancio.

Il CdA di Mag 6